Domani, si riparte...
Sul campo di calcetto verde sintetico, la sera scende tranquilla.
Come al solito due chiacchiere con Martino a commento della nostra prestazione, un po’ per sdrammatizzare quando va male, un po’ per prenderci in giro quando va fin troppo bene e mi avvio alla bici. Il sudore mi muore addosso, la brezza notturna è una buona compagna e pian piano le sensazioni diventano nitide, senza paure e forzature.
Ho giocato con piacere, alla mia maniera e con le mie possibilità. Un gioco di squadra dove diventano meno decisivi estri e guizzi personali. Otto anni scout stanno in questo semplice riquadro di metà giugno.
Ora cambia il campo da gioco, ma non la voglia di giocare, il senso della squadra, la felicità di spendersi insieme.
Così aspettando l‘estate delle esperienze con i nostri ragazzi, vi raggiungo con questa piccola notizia: divento parroco a Campodarsego.
La bici mi accompagna gentile a casa, ad ogni pedalata un’immagine, un flash, un ricordo, un passaggio di vita. La catena che raccorda tutte queste emozioni è una parola sinuosa ed affascinante: Grazie!
E’ l’unica parola necessaria al movimento.
Grazie a tutti voi scout, capi e ragazzi, per avermi accolto a casa vostra, per l‘onore di essere stato uno di voi, per il privilegio di essere entrato nelle pieghe del nostro splendido servizio educativo.
Il lampeggio della pila dietro mi tiene tranquillo anche con il buio, so che mi accompagnerete in questo nuovo viaggio, per me inedito e da scoprire. Da parte mia, la serenità è speciale: d. Riccardo Comarella, grande conoscitore ed appassionato degli scout si prenderà cura di voi e sarà al vostro fianco.
Eccomi arrivato, domani si riparte ... !
don leo